Alcuni mesi dopo avere creato l' Ordine Kabbalistico della Rosa-Croce, a più di ottanta anni dalla morte di Saunt-Martin, Papus e Chaboseau, entrambi membri della direzione dell'Ordine scoprirono che avevano ricevuto una filiazione risalente al celebre teosofo.
Papus
affermò di essere stato iniziato nel 1882 al grado di S.I “Superiore Incognito”
da Henri Delaage che dichiarava di avere di un legame diretto con Saint-Martin
attraverso il sistema delle “libere iniziazioni”. Per quanto concerne Chaboseau,
la sua filiazione gli sarebbe stata trasmessa da sua zia Amélie de Boisse-Mortemart.
I due decisero di iniziarsi reciprocamente ed informarono immediatamente gli
altri responsabili dell'Ordine. Papus e Chaboseau rimisero questa filiazione, essenzialmente
spirituale, di Louis-Claude di Saint-Martin all'Ordine Kabbalistico della Rosa-Croce.
Come dichiarò lo stesso
Delaage, tale filiazione non era realizzata allora che attraverso “due lettere
ed alcuni punti”.
Cosciente da subito della ricchezza di questa eredità, l'Ordine dà un corpo a questa trasmissione associandola all'iniziazione di “Filosofo Incognito” del sistema massonico di H. - T. di Tschoudi. Successivamente, la cerimonia di “Superiore Incognito” diventò il grado preliminare dell'Ordine. La versione massonica che era all'origine essenzialmente simbolica fu attivata così dalle conoscenze operative dei membri dell'Ordine. La Stella Fiammeggiante potette risplendere pienamente ancora una volta.
A partire da questo momento, ogni nuovo membro dell'Ordine Kabbalistico della Rosa-Croce aveva il dovere di essere ricevuto prima Superiore Incognito, Adepto di Saint-Martin.
Questo primo grado di S:. I:. costituisce il fondamento morale e spirituale dell'Ordine. Ne è il preliminare.
Come abbiamo già visto durante questo lavoro, Louis-Claude di Saint-Martin fondò una “piccola scuola a Parigi” alcuni anni dopo la morte del suo maestro Martinès di Pasqually. Questa società (comunità) aveva come fine la spiritualità più pura. Integrò le dottrine di Martinès con le sue ed instaurò come unico grado quello di S:. I:.. Questo titolo riprendeva la denominazione distintiva della dignità suprema dei membri del Sovrano Tribunale dell'Ordine degli Eletti-Cohens. Nella maggior parte delle società segrete l'iniziazione si faceva gradatamente. Qui Saint-Martin sceglie di instaurare innanzitutto una trasmissione morale e spirituale. Si trattava di ricevere la chiave che apre la porta interiore dell'anima attraverso la quale si comunica con le sfere dello Spirito. A queste altezze, nessuna condizione, nulla era intermedio. Solo sono richiesti una manifestazione del desiderio, un impegno dell'anima e un risveglio della buona volontà.
I principi erano al tempo stesso identici e differenti da quelli dell'Ordine degli Eletti-Cohens. Le tecniche e le preparazioni rituali sono state per esempio sempre relativamente semplici nella scuola di Saint-Martin. Quest’ultimo riteneva che la preparazione è il risultato della vita che si conduce internamente ed esternamente a sé. In questa via mistica, a differenza di certe tappe magiche e teurgiche, è il nostro lavoro interiore quotidiano, il nostro “atteggiamento morale di purezza” che ha valore di preparazione. Ciò significa che tutti le preparazioni rituali sono inutili per chiunque non compia questo passo interiore. È la sola condizione per avvicinarsi ad una vera purezza interiore.
È per questa ragione che l'Ordine Kabbalistico della Rosa-Croce ha sempre considerato questo grado come preliminare morale per la formazione intrapresa. Non era quindi affatto necessario, in questo caso, farne un Ordine. Questa prima tappa di S.I è fondamentale dunque e necessita paradossalmente solamente di una formazione teorica minimale. Questo stato è spirituale e costituisce un passo interiore indefettibile. Come si potrebbe immaginare che occorra studiare cabala, teologia o qualsiasi altra scienza per impegnarsi moralmente in tale passo interiore? L'intellettuale non ha niente a che vedere con questo tipo di presa di coscienza. La formazione è di altro Ordine, mira a gradi e tappe differenti.
Ecco ciò che fu l'ordine Martinista delle origini. Occorse aspettare Papus ed i suoi successori affinché nascesse la volontà di fare del martinismo un ordine strutturato in gradi che conducono alla sola iniziazione trasmessa da Saint-Martin.
Alcuni anni più tardi, nel 1891, l'Ordine Kabbalistico della Rosa-Croce chiese a Papus di sviluppare l'iniziazione di Superiore Incognito sotto la forma di un Ordine esterno il cui ruolo essenziale sarebbe stato la spiritualità e la cavalleria cristiana. Papus scelse di strutturarlo secondo la scala massonica in tre gradi. L'unica reale iniziazione fu evidentemente l'ultima, quella di S.I, Superiore Incognito. Nessuna ambiguità nella missione affidata a Papus. Si trattava di permettere ad un maggior numero di persone di scoprire il pensiero di Saint-Martin e di intraprendere il passo morale rappresentato nella forma più pura della cavalleria cristiana.
Questa struttura diede una certa perennità all'Ordine Martinista che continuò a svilupparsi dopo la morte di Papus ed a ramificarsi, seguendo le alterne vicende della sua storia.
Del suo lato, l'Ordine Kabbalistico della Rosa-Croce, fedele alle sue scelte, continuò ad accettare nel suo seno quei candidati che avevano già ricevuto l'iniziazione a Superiore Incognito oppure la trasmetteva loro secondo la forma originaria come passo preliminare intrapreso nel suo seno.
Extrait de l'édition espagnole du livre "Le martinisme - les Serviteurs Inconnus du Christianisme" de J.L. de Biasi


